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In molti ambienti di lavoro europei i lavoratori sono esposti a sostanze pericolose – sotto forma di solido, liquido o gas, compresi gli aerosol, i fumi e i vapori – che costituiscono un rischio per la salute o la sicurezza dei lavoratori.
L’esposizione, che può avvenire per inalazione, assorbimento cutaneo o ingestione, può causare infatti patologie respiratorie, danni agli organi interni, irritazioni e malattie della pelle, tumori.
La presenza di sostanze pericolose, inoltre, può mettere i lavoratori a rischio di incendi, esplosioni, intossicazione e soffocamento.
Dalla seconda indagine europea tra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER-2) dell’Eu-Osha emerge che le sostanze pericolose sono utilizzate soprattutto nell’agricoltura,
nell’industria manifatturiera e nell’edilizia.
È evidente, quindi, che occorre accrescere la conoscenza e la consapevolezza dei rischi da esposizione a tali sostanze, investendo in puntuali e aggiornati percorsi di informazione
e formazione.
La campagna europea sulla “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose” sarà promossa nel biennio 2018/2019 con un calendario articolato di
appuntamenti, iniziative pubbliche, seminari e un concorso che premierà le migliori buone pratiche sul tema.
L’obiettivo principale è sensibilizzare i lavoratori, i datori di lavoro e l’opinione pubblica sull’importanza di un corretto utilizzo delle sostanze pericolose negli ambienti di lavoro.
Si intende infatti promuovere la valutazione dei rischi, favorire lo scambio di buone pratiche, sensibilizzare sui rischi connessi all’esposizione a sostanze pericolose, in particolare ad agenti cancerogeni, sul lavoro, nonché facilitare la comunicazione e la comprensione delle normative vigenti e rivolgersi a gruppi di lavoratori vulnerabili, come le donne, i migranti, i giovani.