Intervista a Luca Causser (Dossier Friuli, Febbraio 2008)
I nostri obiettivi per il prossimo futuro sono quelli di sensibilizzare le aziende ad un approccio attivo alla sicurezza sul lavoro oltre che nei confronti della tutela ambientale, stimolando il passaggio alla gestione elettronica del Sistema di Gestione.
Auspichiamo che esse privilegino la gestione del proprio sistema, piuttosto che la psicosi da controllo da parte degli enti preposti, attraverso maggiore e migliore formazione del proprio personale e l’adozione di sistemi di gestione organizzativi volontari.
La nota burocrazia normativa porta spesso l’impresa verso un approccio prevalentemente formale al tema sicurezza-ambiente, piuttosto che sostanziale.
La “pezza giustificativa” è indispensabile ma è nulla senza un idoneo sistema applicativo e di monitoraggio.
Crediamo che il cammino dell’impresa moderna sia verso la gestione integrata del proprio sistema organizzativo.
Nel corso di questi dieci anni e più di esperienza, abbiamo notato spesso aziende privilegiare l’implementazione di sistemi qualità trascurando i fattori sicurezza e ambiente.
Così, la norma UNI EN ISO 9001(qualità), risulta essere molto più conosciuta rispetto alla UNI EN ISO 14001 (ambiente) e alla O.H.S.A.S. 18001 (sicurezza). L’esistenza delle linee guida INAIL ad esempio, per l’implementazione di un sistema sicurezza, è spesso ignorata.
Nei confronti quotidiani con le aziende, si avverte spesso la sensazione che gli indubbi vantaggi nello strutturare anche un semplice sistema di gestione sicurezza-ambiente (sia in termini economici, vedi “sconto” INAIL ad esempio, che di responsabilità), non siano sufficienti ad evitare la tendenza a fare il minimo indispensabile per adempiere solo formalmente alle norme.
Ci rendiamo conto che il tessuto aziendale regionale, costituito per la maggior parte da piccole e micro imprese, non facilita lo sviluppo di questi concetti, tuttavia avvertiamo la necessità di incoraggiare anche questi imprenditori nell’intraprendere il cammino del miglioramento continuo anche in termini di sicurezza e ambiente e non solo in termini economico-finanziari.
E’ dimostrato che la prevenzione paga, che nella aziende dove vengono attuati programmi di formazione del personale ad esempio, gli infortuni sono in diminuzione, diminuiscono i giorni di assenza per piccoli infortuni, che il “clima” aziendale è migliore.
I recenti drammatici fatti di cronaca dimostrano la fragilità del “sistema sicurezza” in molte realtà aziendali. Crediamo che la ricetta vincente per avviare una positiva inversione di tendenza passi attraverso la qualifica del personale e l’adozione di idonei modelli di organizzazione, gestione e controllo che consentano di tutelare la salute dei lavoratori e nel contempo mettano al riparo l’azienda dall’inaccettabile rischio di incorrere in gravi sanzioni.










